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SOCIETA' TRASPARENTE - L.190/2012 E D.LGS. 33/2013

I dati sono soggetti a costante aggiornamento (La nuova pagina è in aggiornamento).

Indice

 

1. ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

2. DISPOSIZIONI GENERALI

3. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

4. CONSULENTI E COLLABORATORI

5. PERSONALE

6. BANDI DI CONCORSO

7. PERFORMANCE

8. ENTI CORRELATI

9. ATTIVITA' E PROCEDIMENTI

10. PROVVEDIMENTI

11. CONTROLLI SULLE IMPRESE

12. BANDI DI GARA E CONTRATTI

13. SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI

14. BILANCI

15. BENI IMMOBILI E GESTIONE PATRIMONIO

16. CONTROLLI E RILIEVI SULL'AMMINISTRAZIONE

17. SERVIZI EROGATI

18. PAGAMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE

19. OPERE PUBBLICHE: Istituti esclusivamente riferibili alla Pubblica Amministrazione. Non ricorrono per Amag Mobilità Spa.

20. PIANIFICAZIONE E GOVERNO DEL TERRITORIO: Istituti esclusivamente riferibili alla Pubblica Amministrazione. Non ricorrono per Amag Mobilità Spa.

21. INFORMAZIONI AMBIENTALI: Istituti esclusivamente riferibili alla Pubblica Amministrazione. Non ricorrono per Amag Mobilità Spa.

22. INTERVENTI STRAORDINARI E DI EMERGENZA: Istituti esclusivamente riferibili alla Pubblica Amministrazione. Non ricorrono per Amag Mobilità Spa.

23. ALTRI CONTENUTI

 

1. ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE
Ai sensi dell'art. 9 del d.lgs. n. 33/2013, al fine di evitare duplicazioni, l'obbligo di pubblicazione è assolto anche mediante collegamento ipertestuale che, tramite link, colleghi la sezione "Amministrazione/società trasparente" con altra sezione del sito o con siti di altre amministrazioni/enti in cui sono pubblicati dati, informazioni e documenti dello stesso tipo e formato di quelli previsti dal d. lgs. 33/2013 scarica quì

2. DISPOSIZIONI GENERALI

- Reg. CE 1370/2007 (sito esterno)

- D.Lgs.422/1997 (sito esterno)

- L.R. Piemonte 1/2000 (sito esterno)

- R.D. 148/1931

- Statuto Amag Mobilità S.p.A.

3. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ex D.lgs. n. 231/2001: MOG - Parte Generale

Il decreto legislativo n. 231/2001

In data 4 luglio 2001 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 231 dell'8 giugno 2001 - emanato in esecuzione della delega di cui all'art. 11 della legge 29 settembre 2000 n. 300 nonché pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 giugno 2001 n. 140, che ha inteso adeguare la normativa italiana in materia di responsabilità delle persone giuridiche ad alcune convenzioni internazionali, alla quale l'Italia ha già da tempo aderito, quali la Convenzione di Bruxelles del 26 luglio 1995 sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità Europee, la Convenzione del 26 maggio 1997, anch'essa firmata a Bruxelles, sulla lotta alla corruzione in cui sono coinvolti funzionari della Comunità Europea e degli Stati Membri e la Convenzione OCSE del 17 dicembre 1997 sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche e internazionali.

Tale Decreto introduce le disposizioni normative concernenti la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica" per alcuni reati commessi, nell'interesse o vantaggio degli stessi, da persone fisiche che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione delle società stesse o di una loro unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonché persone fisiche che esercitano, anche di fatto, la gestione ed il controllo delle società medesime, nonché da persone fisiche sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. Tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto.

L'ampliamento della responsabilità mira a coinvolgere le società, pertanto, nel caso in cui venga commesso uno dei reati specificamente indicati, alla responsabilità penale della persona fisica è prevista anche la responsabilità "amministrativa" della società.

Dal punto di vista sanzionatorio, a fronte degli illeciti commessi è sempre prevista a carico della persona giuridica l'applicazione di una sanzione pecuniaria; nelle ipotesi gravità più gravi è prevista anche l'applicazione di sanzioni interdittive, quali l'interdizione dall'esercizio dell'attività, la sospensione o la revoca di autorizzazioni, licenze o concessioni, il divieto di contrarre con la P.A., l'esclusione da finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi, il divieto di pubblicizzare beni e servizi.

Le segnalazioni che saranno inviate alla seguente e-mail odv@amagmobilita.it sono gestite da un soggetto indipendente e completamente autonomo dalla Società. Questo per garantire la massima tutela di coloro che invieranno comunicazioni riconducibili al perimetro del Modello 231 e/o della legge 179 del 30 novembre 2017.

- CODICE ETICO: scarica quì

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